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Presente e futuro della comunicazione

il 22/02/18 14.19 di Pasquale Borriello su comunicazione futuro della comunicazione

Il nostro mercato sta cambiando in modo repentino e per certi versi inaspettato. Quali sono le forze che stanno mettendo in discussione la comunicazione come la conosciamo? E cosa possiamo fare per entrare rapidamente nel futuro della comunicazione?

Sono 3 i pilastri su cui si è sempre fondata l'attività delle agenzie di comunicazione e del mercato più in generale: creatività, strategia e media.

Questi pilastri sono sotto attacco da forze esterne e da una scarsa reattività interna di molte agenzie più o meno grandi. I posti di lavoro nella comunicazione stanno diminuendo nonostante le congiunture macroeconomiche siano sostanzialmente positive e l'economia stessa sia in crescita. È la prima volta che questo fenomeno accade dal dopoguerra.

 

posti-di-lavoro-comunicazione

 

Tuttavia, sembra che mai come in questo periodo la comunicazione sia pervasiva e ci sia richiesta di professionalità in quest'ambito.La crescita c'è ma semplicemente non sono le agenzie di comunicazione ad assumere.

 

Quali sono queste forze esterne che METTONO IN DISCUSSIONE L'INDUSTRY DELLA COMUNICAZIONE?

Andiamo per ordine e partiamo dal Media. È il tassello più semplice: il 50% dell'advertising mondiale digitale è in mano a Facebook e Google. In Italia siamo all'80%. L'acquisto media con questi tech giants è completamente distintermediato e le agenzie media tendono a soffrire. P&G riduce le agenzie e risparmia mentre addirittura Unilever minaccia di togliere gli investimenti in toto da Facebook.

E la creatività invece? La creatività viene sempre di più realizzata dall'ultimo player della filiera: gli editori che vendono spazi pubblicitari. E visto che il valore è spostato sul media, il contenuto e la creatività sono in 'di cui' molto meno costoso rispetto ad un servizio a fee. Aggiunteci anche che gli editori per loro natura conoscono bene il pubblico e quindi tendono a creare dei contenuti naturalmente 'più performanti' del classico contenuto d'agenzia.

Infine la Strategia. Questo è il pilastro su cui le grandi agenzie hanno sempre fatto pagare molto: la strategia di comunicazione è qualcosa di importante e quindi costoso. Questa parte, soprattutto sul digital, è appannaggio delle grandi società di consulenza (che stanno anche cominciando a comprare media).

[native advertising alert] La storia potrebbe finire qui, ma chi è curioso di capire cosa stiamo facendo noi può proseguire.

Noi di Arkage cosa stiamo facendo?

Stiamo mettendo in campo con tutte le forze un piano di crescita proprio per rispondere ai cambiamenti del mercato. Abbiamo sviluppato un'offerta commerciale che va dal servizio puro d'agenzia al servizio editoriale e di content marketing (con Netnoc, in joint venture con Giunti Editore), dalla produzione video alla consulenza sulla sostenibilità (Nüborn).

 

arkage-business-unitLe 4 business Unit Arkage.

 

Inoltre stiamo investendo per sviluppare nuove aree di servizio trasversali alle business unit, con una rinnovata forza di innovazione in ambito tecnologicoBuon lavoro a tutti!

 

 

 

 

 

Sposato, 3 figli. Amministratore Delegato Artattack Group, project director Netnoc. Studi in filosofia, matematica e una specializzazione in marketing in Canada.


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