Digital Detox: i consigli per provarci - e riuscirci - durante le vacanze

il 31/07/17 18.52 di Andrea Ciulu su post-digital digital detox

Hai sognato questa vacanza per mesi: pensavi che ti avrebbe finalmente fatto passare il mal di testa, ritrovare un sonno sereno, riscoprire la concentrazione. Eppure, ammettilo, non è così. E il colpevole, probabilmente, è lì vicino: ovvio, è il tuo smartphone.


Anche d’estate, anche in vacanza, lo smartphone continua a stressarti e sollecitarti con un flusso inarrestabile di notifiche e informazioni. Dopotutto sei un individuo post-digital, come puoi rinunciare a controllarlo? Be’, in realtà puoi farlo. E le ferie sono l’occasione giusta per provarci.


Hai bisogno, come tutti noi, di un “Digital Detox”, non solo per stare meglio ma per ritrovare una migliore qualità del pensiero. Non è un caso se Christopher Nolan ha bandito gli smartphone dal set.  Ecco qualche consiglio molto pragmatico - da chi già ci ha provato - per praticarlo con successo.

 

1. Chiediti sempre: perché sto prendendo in mano lo smartphone?

Il segnale più evidente della tua dipendenza dallo smartphone è il modo in cui la mano corre a sbloccarlo prima ancora che la tua testa sappia il perché. Un po’ come l’anello di Bilbo o la coperta di Linus, lo smartphone ti rassicura, ti toglie dall’imbarazzo e ti conforta nella noia. Il primo passo del digital detox, quindi, è quello di non usarlo più come un ciuccio dell’età adulta, ma di farne solo un utilizzo consapevoleOgni volta che la mano corre al telefono, fermati e chiediti: “Che compito devo svolgere?”. Se non trovi una risposta precisa entro un paio di secondi, mettilo via. All’inizio sarà molto dura, ma dopo un paio di giorni romperai l’automatismo e ti potrebbe capitare - a me è successo - di dimenticarti completamente del telefono.

 

 

2. BLOCCA LE NOTIFICHE

Ignorare lo smartphone è molto difficile se è lui a richiamare la tua attenzione di continuo. A meno che tu non stia gestendo la crisi PR del secolo (ma in quel caso non dovresti essere in vacanza), prova a disattivare le notifiche. Se ti sembra troppo, prova a disattivare almeno quelle più inutili, lasciando magari attiva solo la mail. Proprio non riesci? Posalo sul tavolo a schermo in giù: troverai le notifiche ad aspettarti solo quando lo deciderai tu.

 

3. IMPOSTA LO SCHERMO IN BIANCO E NERO

Tristran Harris, ex Design Ethicist presso Google, ha paragonato i nostri telefoni a delle slot machine, con cui “giochiamo” di continuo per scoprire se abbiamo nuove notifiche o follower. E come le slot machine, gli smartphone sfruttano i colori per sedurci. La soluzione? Convertire lo schermo al bianco e nero. È molto semplice, sia su Android che su iPhone: ti basta andare nella sezione “Accessibilità” (per l’iPhone, il percorso è Generali > Accessibilità > Regolazioni schermo > Filtri colore). Può sembrare una cosa folle, ma al tempo stesso è un aiuto per i primi momenti del Detox.

 

4. STABILISCI UN "MOMENTO EMAIL"

Se proprio non puoi fare a meno di controllare le email del lavoro, evita almeno che prendano il possesso di tutta la tua giornata: definisci un periodo di tempo, magari mezz’ora al giorno, dedicato a controllare il tuo inbox e a rispondere ai messaggi veramente importanti. Durante quest’ora, concentrati al massimo sulle mail e su nient’altro: il tuo obiettivo sarà risolvere tutto quello che puoi prima che scada il tempo. Dopo puoi tornare al tuo spritz.

 

5. CONCEDITI 10 MINUTI DI SOCIAL

Quanto spesso controlli i social? E quanto spesso trovi qualcosa di nuovo o rilevante? Anziché correre ad aprire Facebook o Instagram ogni 5 minuti per trovare sempre gli stessi post, controlla i social una volta al giorno.  Concediti 5-10 minuti per controllare tutto quello che ti sei perso durante il giorno, senza sensi di colpa. Magari subito prima di cena, fai un rapido giro di Facebook, Instagram, Twitter, guarda qualche Story, controlla i trending topic, se vuoi condividi qualcosa, e dai l’appuntamento al giorno dopo. Sorprendentemente, dopo qualche giorno potresti non avere neanche più voglia di farlo.

 

6. LASCIA A CASA IL POWERBANK

“Ma come, il powerbank, la mia linfa vitale? La batteria del mio smartphone non dura nulla!”. Non è proprio vero: non dura nulla se usi il telefono in modo compulsivo. Se passi la giornata a controllare le email, guardare video in streaming, fare foto e poi editarle e condividerle, arriverai all’ora di cena con la batteria in rosso (o forse anche prima). Se invece ne fai un utilizzo essenziale il tuo iPhone 7 potrebbe iniziare a ricordarti un Nokia 3310. Non avere il powerbank ti costringe alla moderazione.

 

7. RINUNCIA AL ROAMING, NAVIGA SOLO IN WI-FI

Se sei all’estero, l’ostacolo del roaming può diventare un tuo alleato sulla strada del digital detox: usare solo la Wi-Fi dell’hotel o di un bar è già un primo passo per importi delle lunghe pause dallo smartphone. La maggior parte delle applicazioni che consumano il tuo tempo ha bisogno di una connessione per funzionare, quindi sfrutta il disagio a tuo favore.

 

8. DILLO A TUTTI

Paradossalmente, potresti anche farlo sui social. Dire agli altri che stai provando il Digital Detox, a voce o con un aggiornamento su Facebook, rende terribilmente imbarazzante postare un commento o farsi vivi anche solo con una reaction.

 

9. LASCIA IL TELEFONO LONTANO DA TE

Basta che non sia in tasca o a portata di mano. Non deve necessariamente essere nel bagagliaio dell’auto o in un’altra stanza: l’importante è che ti debba spostare per prenderlo. La pigrizia farà il resto. Sei in vacanza!

Il consiglio di base è: provaci, tenta il Digital Detox. È importante, ed è un ottimo esempio di pensiero post-digital: finalmente possiamo smettere di essere affascinati, ipnotizzati, assorbiti dalla tecnologia digitale. Semplicemente perché non è più una novità. Al contrario, ora sta a noi decidere come e quando integrarla nella nostra vita, nel mondo fisico in cui ci muoviamo. I supporti vanno in questa direzione: pensa alle interfacce vocali, ai wearables, a Internet of Things o anche solo agli occhiali Spectacles di Snap Inc. La tecnologia è pronta a “togliersi di mezzo”, ora sta a te staccarle gli occhi di dosso.

 

Per finire: un consiglio per il tuo screen time

Prima di lasciarti alle meritate vacanze, un consiglio per quei (pochi) momenti che ti concederai a tu per tu con lo smartphone. Dai un’occhiata a Youmanist, il progetto di quality content che abbiamo realizzato per BNL - BNP Paribas Private Banking: si parla di viaggi, arte, design, food, impatto positivo. Potresti scoprire perché dovresti organizzare il tuo prossimo viaggio nel Rajasthan o come degustare vini nella Napa Valley.

 


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